Il Comune di San Benedetto del Tronto ha deciso di puntare sul Sistema Autonomo come strategia per potenziare i propri servizi.
Nella Relazione Previsionale e Programmatica (RPP) per il 2013 e nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG) del settore Innovazione e Servizi ai Cittadini è stato inserito il Sistema Autonomo come obiettivo strategico per il potenziamento dei servizi ICT. Di seguito riportiamo la scheda PEG relativa:

SISTEMA AUTONOMO: IL PUNTO DI PARTENZA PER DIVENTARE UNA REALTÀ DI RIFERIMENTO PER L’ICT

Nel corso del 3Q 2012 questo Servizio ha avviato un complesso procedimento tecnico e amministrativo al termine del quale il Comune di San Benedetto del Tronto:

  • è diventato membro del RIPE NCC (Réseaux IP Européens Network Coordination Centre). RIPE NCC è una organizzazione di diritto olandese no profit e indipendente con base ad Amsterdam che sostiene l’infrastruttura di Internet curandone la coordinazione tecnica in Europa. La principale attività di RIPE NCC è quella di agire come RIR (Regional Internet Registry)  fornendo ai suoi membri risorse per Internet e servizi collegati come indirizzi IPv4, indirizzi IPv6 e numeri di sistema autonomo;
  • è LIR (Local Internet Registry);
  • è il primo comune d’Italia a ricevere le 4 stelle per il nuovo protocollo IPv6 da RIPE NCC. Si tratta di un programma, a livello europeo, partito nel 2010 che mira a incoraggiare i Local Internet Registry a dotarsi e ad implementare il nuovo protocollo IPv6;
  • è il primo comune in Italia, il quarto sistema autonomo italiano (dopo TopneT, Tiscali e Eutelia) ed il 166° in tutto il mondo, ad aver ottenuto la certificazione IPV6 Forum. L’IPv6 forum è un consorzio mondiale, no-profit, fondato nel 1999 e con sede in Lussemburgo, costituito dai maggiori vendor di Internet, da esperti della materia provenienti dall’industria, da reti di istruzione e di ricerca, con una chiara missione di sostegno al protocollo IPv6;
  • è AS (Autonomous System) n. 59715, terzo in Italia tra i comuni dopo quello di Milano e di Novara e tra i primi dieci enti locali italiani.

Motivazioni

L’esperienza dimostra che la dipendenza da uno o più ISP per il transito Internet ostacola la rinumerazione delle risorse numeriche, portando di conseguenza a rafforzare la relazione di dipendenza con il fornitore. L’unico modo per interrompere questo circolo vizioso è l’acquisizione delle risorse IPv4 e IPv6.

Il Comune di San Benedetto del Tronto, con la sua storica propensione all’innovazione, deve diventare punto di riferimento per lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione nella Pubblica Amministrazione, rivendicando il proprio ruolo di Ente di traino e di eccellenza in ambito ICT, proponendosi alla guida di cordate ad alto contenuto tecnologico e promuovendo politiche di aggregazione del comparto, in una logica di efficacia, efficienza ed economia di scala.

Finalità

La titolarità di risorse numeriche permanenti rende possibile una reale rinegoziazione delle risorse di connettività, con evidenti vantaggi sul piano dell’efficienza e dell’economicità. La totale indipendenza dai fornitori di connettività (ISP, Internet Service Provider) apre la reale opportunità di scegliere il proprio fornitore di banda tra gli attori del libero mercato, realizzando di conseguenza importanti economie.

Il Comune di San Benedetto del Tronto, con l’acquisizione del ruolo di AS (Autonomous System), diventa a pieno titolo primo attore di Internet e non semplice spettatore; acquisisce le potenzialità per concedere risorse a terzi (senza entrare in concorrenza con gli ISP), per diventare punto di riferimento nei confronti degli altri attori della Pubblica Amministrazione affini da un punto di vista territoriale e/o di finalità, per diventare Ente di traino e di eccellenza in ambito ICT e per guidare “cordate” ad alto contenuto tecnologico.

Questo processo, che proseguirà senza soluzione di continuità nel 2013, rappresenta il primo passo di un percorso che mira a raggiungere l’obiettivo di una Pubblica Amministrazione coesa, interagente ed infrastrutturata il più possibile indipendente nei confronti degli operatori di telecomunicazioni, così da poter determinare autonomamente come meglio gestire i dati dei cittadini/utenti e come fornire loro servizi sempre più orientati alla telematica.

La disponibilità di risorse numeriche permanenti e pressoché illimitate apre inoltre le porte all’erogazione di servizi a valore aggiunto per i cittadini, come ad esempio la connettività Wi-Fi a livello suburbano, urbano e territoriale, il dispiegamento di portali infrastrutturali federati, l’assegnazione di identità digitali permanenti, l’installazione di reti di sensori a sostegno della trasformazione in città intelligente (Smart City).

La trasformazione in AS (Autonomous System) è inoltre un’occasione imperdibile per guardare al Disaster Recovery non più come mera implementazione di un requisito normativo ma come grande opportunità di affrontare tale tematica in forma confederata, proponendosi come punto di riferimento per i Comuni del territorio, in forma indipendente dai fornitori di connettività.

Obiettivi dell’intervento

La realizzazione ed il mantenimento di un sistema autonomo rappresenta, laddove non esistano competenze interne, un onere difficilmente sostenibile per un ente locale. La mancanza di know-how interno porta inevitabilmente al ricorso a risorse esterne con conseguente aumento della spesa.

Nel caso del Comune di San Benedetto del Tronto, il personale ICT possiede le necessarie competenze, per cui le attività connesse alla gestione del sistema autonomo rientrano nell’ordinario d’ufficio senza comportare oneri finanziari aggiuntivi.

Grazie alle sole competenze tecniche interne, questo Servizio sta concludendo un iter complesso ed articolato con un costo risibile per l’Ente. Gli interventi per il 2013 si prefiggono le finalità di dare seguito a quanto iniziato e di avviare il processo di individuazione e raccolta dei benefici conseguenti.

Gli obiettivi dell’intervento per il 2013 sono i seguenti:

  • dare adeguato seguito alle attività iniziate nel 3Q 2012;
  • inserire, nelle attività ordinarie del servizio, la gestione, implementazione e manutenzione del sistema autonomo, sia da un punto di vista tecnologico che amministrativo;
  • avviare il processo di potenziamento della connettività fisica, che dagli attuali 8 Mbps + 2 Mbps dovrà passare a 100 Mbps + 100 Mbps transitando almeno per due diversi fornitori;
  • sensibilizzare l’Amministrazione sulle tematiche del sistema autonomo, con lo scopo di avviare un percorso progettuale concreto nei confronti di altre Amministrazioni o per proporsi come interlocutore di prestigio in progetti di rilevanza locale, nazionale, europea ed internazionale;
  • dare massima visibilità e diffusione alle attività correlate al sistema autonomo, attraverso iniziative, eventi formativi e divulgativi, informative mediatiche, pubblicazioni, ecc.;
  • partecipare ad eventi di rilevanza nazionale, europea ed internazionale.
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